Gruppo Grimaldi: precisazioni su presunta “delocalizzazione”

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NAPOLI - In riferimento a notizie apparse negli ultimi giorni su alcuni organi di stampa, circa una presunta “delocalizzazione” di armatori italiani, tra cui anche il Gruppo Grimaldi, il gruppo partenopeo si trova costretto a fare le dovute precisazioni in merito. ”Come si evince chiaramente dal proprio Report di Sostenibilità per il 2017, i cui dati sono stati soggetti ad “assurance” da un ente revisore esterno, il Gruppo Grimaldi, multinazionale operante su scala globale, è profondamente radicato in Italia e nel resto dell’Europa. Su circa 14.800 dipendenti impiegati dal gruppo a livello mondiale - informa una nota del Gruppo - i marittimi originari da paesi extra-Ue sono solo 2.200, il 14,86% del totale (rispetto al 15,60% del 2016). La loro presenza a bordo è necessaria, dovendo loro solitamente coprire posizioni rifiutate da italiani ed altri europei”. ”Inoltre, il numero di italiani ed altri cittadini europei imbarcati sulle oltre 120 navi Grimaldi, la maggior parte dell...
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