“Escludere aziende della distribuzione primaria e secondaria”
ROMA - La missiva di Assocostieri per il Governo e la Direzione generale del Mef sottolinea l’importanza di adottare l’approccio del nuovo Regolamento europeo in luogo dell’attuale normativa in tema di contributo straordinario contro il caro bollette.
“Nell’adozione del Regolamento -dice l'associazione- è fondamentale prestare molta attenzione alla definizione dei soggetti tenuti alla corresponsione del contributo solidaristico evitando che il medesimo si applichi a tutte quelle aziende della distribuzione primaria e secondaria (per definizione price taker) non ricomprese nelle misure Ue”.
Le previsioni del Regolamento, che si applica unicamente alle imprese e alle stabili organizzazioni dell'Unione che svolgono attività nei settori del petrolio greggio, del gas naturale, del carbone e della raffinazione, fissano il tasso applicabile per il calcolo del contributo di solidarietà sugli utili imponib...
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