Quattro voci da associare a forcelle valori minimo-massimo
ROMA - L’atteso decreto sui costi indicativi di riferimento dell’attività di autotrasporto merci è stato pubblicato ieri pomeriggio sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La pubblicazione avviene a conclusione di una vicenda che ha visto il decisivo contributo della Corte Costituzionale e dell’Autorità Antitrust, con il coinvolgimento degli stakeholders e che ha portato ad una rilevazione dei valori di riferimento dei costi di esercizio che definisce un sistema di forcelle il più ampio possibile, evitando di individuare valori dettagliati per ogni singola voce di costo medio, provvedendo invece ad aggregare le singole voci di costo omogenee.
Il settore dell’autotrasporto aspettava da molto tempo un nuovo piano di valori indicativi, sul quale il Mit si è impegnato con una procedura complessa che ha portato i risultati sperati.</p...
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