Zeno D’Agostino: “ETS da cambiare, altrimenti effetti pesanti per i nostri porti”

Il presidente di ESPO: “Sollecitiamo un pronto intervento della Commissione Europea”

GENOVA – “La questione della normativa ETS rappresenta un po’ il dibattito importante che circola in questo momento in Italia tra gli addetti ai lavori. Ma è anche un confronto attuale e acceso a livello europeo: ci sono porti di transhipment che sono i primi ad essere danneggiati da questa direttiva e che, se così proseguissero le cose, vedranno un trasferimento di traffico sui porti chiaramente non europei di transhipment. Stiamo parlando di Pireo in Grecia, Malta, Gioia Tauro in Italia, oltre che quelli della Spagna, probabilmente la nazione quella più colpita tra Algeciras, Valencia. Senza dimenticare pure il Portogallo”. Il presidente dell’AdSp triestina Zeno D’Agostino, intervenuto a Genova in occasione della Shipping Week anche in veste di numero uno di ESPO, discute degli effetti a breve e a lungo termine della Direttiva ETS (Emission Trading System).

Una normativa che faceva ipotizzare “anche una fuga di traffico dai porti del nord Europa verso la Gran Bretagna, per esempio – sottolinea D’Agostino – Quindi, in Europa siamo tutti uniti nel richiedere a Bruxelles e alla commissione un cambio della direttiva: non può esistere che ci sia una norma europea che va contro quelli che sono gli interessi degli stessi porti europei. Italia, Portogallo e Grecia hanno inviato una lettera comune alla commissione per chiedere  una modifica, ci si augura che prima della data fatidica del primo gennaio 2024. Altrimenti, ci saranno effetti pesanti sui nostri porti”.

D’Agostino ha poi sottolineato l’importanza di considerare la lunghezza delle tratte nelle tasse ETS e come ciò potrebbe influenzare la navigazione nel corridoio navale tra Europa e Asia. Infine, il discorso evidenzia il potenziale della regionalizzazione nella distribuzione della produzione industriale a livello globale, con l’Italia che potrebbe attrarre attività industriali ad alto valore aggiunto grazie a agevolazioni fiscali e doganali come le zone economiche speciali e le zone franche.

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Tags: Porti, Shipping

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