ZES Unica: perplessità sul pericolo di accentramento e perdita di risorse

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La Zona Economica Speciale (ZES) Unica, prevista dal Governo a partire dal 1 gennaio 2024, potrebbe comportare rischi significativi per gli investimenti nel Meridione se non verranno apportate le modifiche necessarie. L'allarme proviene dal commissario straordinario del Governo per la ZES Campania e Calabria, Giuseppe Romano, che ha partecipato a un convegno a Roma incentrato sulla semplificazione burocratica e lo sviluppo socioeconomico. Le sue preoccupazioni sono state poi riprese da un articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore di oggi (5/10).  In una tavola rotonda, il Commissario Romano ha sollevato gravi preoccupazioni riguardo alla nuova normativa che mira a centralizzare la gestione delle ZES presso Palazzo Chigi. Abbonati Effettua il login
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Tags: Economia, Logistica

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