ROMA - Se il progetto esecutivo per l’innalzamento del
ponte di Brondolo, sul Po, andasse in porto, navi più grandi potrebbero navigare lungo il fiume, permettendo così una migliore viabilità, che gioverebbe sotto diversi aspetti.
Il trasporto su gomma potrebbe infatti spostarsi in parte sulla via fluviale con una riduzione del traffico sulle strade oltre che un minor impatto ambientale grazie alla riduzione delle emissioni dei mezzi stessi.
Il ponte, di proprietà di Rfi, è pronto, si legge sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,
Infrastrutture Venete, ente gestore delle linee di navigazione, ha già avviato la gara per la realizzazione di un sistema di sollevamento.
Per
il ponte di Bosaro, invece, è prevista, nel contratto di Programma Mit-Rfi, la realizzazione di una nuova struttura con una variante di tracciato, che attualmente è in fase di progettazion...