L’Europa aspetta un progetto stabile per finanziare la prima fase di fattibilità e poi far partire l’opera
ROMA - Le prime notizie erano state più che altro informali, poi la commissaria europea ai Trasporti, Adina Valean, al termine del Consiglio Trasporti ha confermato.
“Il ponte di Messina è parte della rete Ten-t che l'Unione europea considera strategica per il mercato unico. So che questo è un progetto molto importante per il governo italiano, e quello di cui abbiamo discusso con il ministro italiano alle Infrastrutture Matteo Salvini sono i passi successivi. E ci siamo dimostrati pronti.”
L'Europa aspetta cioè un progetto stabile per finanziare la prima fase di fattibilità e poi far partire l'opera.
“Perché a parte l'intenzione o una linea sulla cartina, dobbiamo avere un progetto e poi iniziare la fase di preparazione in tempo per la fase effettiva di costruzione” ha aggiunto la...
15 manifestazioni di interesse rispetto ai cantieri, ad Ottobre la seduta
FIRENZE – Un lungo incontro in regione Toscana per la crisi di The Italian Sea Group (Tisg), il gruppo della nautica di lusso di Carrara. Valerio Fabiani, consigliere per lavoro…
Passi avanti verso soluzioni per il riassorbimento del personale
VENEZIA – Come previsto dall’ultima seduta di Agosto, si è svolto presso Veneto Lavoro, l’incontro per l’aggiornamento del tavolo di confronto tecnico relativo alle criticità del processo di riorganizzazione delle…
“Riguardano obbligazioni contrattuali già maturate: crediti per lavori eseguiti e certificati ed anticipazioni contrattuali previste dalla legge”
MILANO – Nei giorni in cui prende il via la parte emersa della nuova diga di Genova con la realizzazione del muro paraonde, Webuild smentisce con una nota le notizie stampa…
Al centro della candidatura c’è il polo catanese della microelettronica
CATANIA – La Regione Siciliana compie un nuovo passo nel rafforzamento del proprio ruolo nella microelettronica. L’assessorato delle Attività produttive ha formalizzato la richiesta di adesione della Sicilia all’Alleanza europea…
Gerusalemme alza il muro sull’offerta Hapag-Lloyd: tra sicurezza nazionale e capitali del Golfo, il dossier ZIM diventa geopolitico
GERUSALEMME – Quattro miliardi e duecento milioni di dollari non bastano per comprare una compagnia di navigazione quando, insieme alle navi, si rischia di comprare un pezzo della sovranità di…
Iscriviti alla newsletter
Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica