Il Gruppo Neri ha battezzato tre rimorchiatori

I tre mezzi sono un gioiello di tecnologia, la più avanzata e possono essere utilizzati in molteplici operazioni

LIVORNO - Il Gruppo Neri ha battezzato tre rimorchiatori: Gabriella Neri, Calafuria e Romito. Una festa per l'azienda livornese, per la città, per il territorio e ci permettiamo di aggiungere per il nostro Paese. Il presidente del Gruppo Piero Neri dal palco ha presentato i tre mezzi elencando le caratteristiche, che li rendono estremamanete interessanti per lo scalo labronico dove coesistono spazi stretti di manovra e in alcune zone limitate profondità. "I rimorchiatori che vedete, ha esordito il presidente del Gruppo Neri, offrono il vantaggio dei Tractor Tug (propulsori a prua) e un minor pescaggio. Hanno una potenza di tiro di 81 tonnellate e saranno utilizzati oltre che per il rimorchio, per il salvataggio, per operazioni antinquinamento, operazioni antincendio con una erogazione di 3mila metri cubi ora alla spingarda. L'anno 2020 è stato un anno durissimo, gli effetti della pandemia si sono sentiti pesantemente anche sulle attività imprenditoriali delle nostre aziende...
Abbonati Effettua il login
Condividi l’articolo
Tags: Porti
logo laghezza settembre 2025

Articoli correlati

margiotta

Potrebbe interessarti

gioia
Porti

Gioia Tauro, primo passo verso il cold ironing

Completata la cabina elettrica da 900 metri di banchina
GIOIA TAURO – Prosegue secondo cronoprogramma il progetto di elettrificazione delle banchine del Porto di Gioia Tauro. È stata completata la realizzazione della prima cabina elettrica destinata ad alimentare il…
Più soci nella Coop portuale di Ravenna
PortiShipping

Ravenna capitale del mare, Assoporti si congratula

L’annuncio del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci
ROMA – L’ Associazione dei Porti Italiani accoglie con grande favore la designazione di Ravenna come Capitale italiana del Mare 2026, annunciata oggi (4 Marzo) dal Ministro per la Protezione Civile e…
Porti

Paroli: ferrovie e investimenti privati per raffozare i traffici

Il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale punta su intermodalità, investimenti privati e utilizzo pieno delle tracce ferroviarie
MILANO – “Le Autorità portuali non devono limitarsi a costruire utilizzando cemento e calcestruzzo: devono attrarre investimenti privati, affiancare gli operatori e garantire che ogni traccia ferroviaria resa disponibile dal…

Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica

Iscriviti

Il nostro Podcast

bunkeroil banner