L’Italia esce dalla Via della seta

Passa in silenzio la decisione del Governo Meloni, ma è ufficiale

cina via della seta
ROMA - La notizia è passata volutamente in sordina, come deciso dai due Stati, Italia e Cina, ma ora è certa: il nostro Paese è fuori dalla Via della seta, o Belt and Road initiative. I patti, che erano stati firmati quattro anni fa dal premier Giuseppe Conte, giungono al termine con una lettera a Pechino con la quale si sottolinea però l'impegno del Governo italiano a rilanciare il partenariato strategico fra i due Stati. Ora si dovranno capire le conseguenze della decisione. La Via della seta era stata lanciata nel 2013 da Xi Jinping per sviluppare e dare forza all'economia creando un networking di infrastrutture per agevolare gli scambi commerciali tra i continenti interessati. L'Italia fu l'unico Paese del G7 a dire di sì e gli accordi sarebbero dovuti essere rinnovati nel Marzo del prossimo anno.

I primi commenti dalle ...
Abbonati Effettua il login

Condividi l’articolo
Tags: Economia
logo laghezza settembre 2025

Articoli correlati

Potrebbe interessarti

fincantieri
Economia

Fincantieri approva il bilancio 2025

Utile a oltre 97 milioni di euro, via libera anche al piano azionario per il management e all’acquisto di azioni proprie
TRIESTE – L’assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti di Fincantieri, riunitasi a Trieste, ha approvato il bilancio di esercizio 2025, il bilancio consolidato e una serie di delibere strategiche relative…
confetra riforma
EconomiaLogistica

Confetra: il 2025 cresce ma la crisi di Hormuz mette a rischio il 2026

Il presidente De Ruvo lancia l’allarme: la crisi nel Golfo Persico minaccia crescita, approvvigionamenti e competitività del trasporto merci
ROMA – Il settore della logistica e dei trasporti archivia un 2025 positivo, ma guarda al 2026 con forte preoccupazione. A lanciare l’allarme è Confetra, che nella sua ultima analisi…
hapag
EconomiaShipping

Hapag-Lloyd chiude un primo trimestre difficile

Crollano utili e redditività della compagnia tedesca. Confermate le previsioni prudenti per il 2026 in un mercato ancora instabile
AMBURGO –  Hapag-Lloyd archivia un primo trimestre 2026 in forte peggioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, penalizzata dalla pressione sui noli marittimi e dalle pesanti perturbazioni che hanno colpito…
EconomiaGeopoliticaPorti

Porti e rotte globali, Assoporti e SRM fotografano il 2026

Chokepoint marittimi, materie prime e crescita degli scali italiani: il Mediterraneo resta centrale negli equilibri logistici mondiali
ROMA – Assoporti e SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno hanno pubblicato l’edizione 2026 di “Port Infographics”, il report che analizza l’andamento del trasporto marittimo, della logistica e…

Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica

Iscriviti

Il nostro Podcast

bunkeroil banner