RFI, c’è da vincere la sfida delle infrastrutture del Pnrr

ROMA – Il trasporto ferroviario delle merci in Italia sta vivendo una fase di trasformazione epocale, spinta dai massicci investimenti previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La XV Edizione di MercInTreno, il forum del trasporto ferroviario delle merci, tenutasi presso la stazione di Roma Termini, ha messo in luce i punti chiave di questa rivoluzione e ha visto la partecipazione di importanti figure del settore. Le quattro sessioni tematiche di MercInTreno hanno posto l’accento su aspetti fondamentali del settore. L’impatto degli interventi previsti dal PNRR, il ruolo del trasporto intermodale nei territori, l’importanza del trasporto ferroviario delle merci nelle politiche europee e il contributo dell’innovazione per creare un futuro digitale sono stati i punti focali di discussione.

Il PNRR e il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria

Il PNRR e i fondi europei rappresentano una leva di lancio per il trasporto delle merci in Italia. Gianpiero Strisciuglio, AD di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), ha sottolineato che l’Italia sta attraversando una fase di rinnovamento senza precedenti, con 131 cantieri in corso e un’accelerazione prevista per altri 100 entro la fine dell’anno. Questi sforzi si concentrano sulla modernizzazione e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria, un passo essenziale per raggiungere gli obiettivi stabiliti dall’Unione Europea.

L’adattamento all’Europa e le tracce ferroviarie dedicate

“C’è necessità di rendere l’infrastruttura adeguata agli standard europei per lo sviluppo del settore – ricorda Strisciuglio – una quota importante degli interventi sulla rete è sostenuta dal PNRR e dal piano industriale di Gruppo”. È infatti di dieci miliardi il capitale di investimento decennale dedicato al settore delle merci che consentirà di adeguare ai target dell’UE 4mila km di rete che riguardano i corridoi TEN-T. A differenza degli altri cantieri che fanno parte dei 24 miliardi previsti dal PNRR quelli gestiti da RFI si svolgono senza interruzione del servizio ferroviario: “Si tratta di lavorazioni complesse che richiedono un confronto importante con gli operatori” rivendica con orgoglio Strisciuglio. Ha inoltre citato l’importanza di lavorare a livello di rete europea e ha annunciato un prossimo incontro in Spagna per discutere del corridoio Svizzera-Germania-Austria.

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Tags: Logistica

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